Che cos’è il forex?

Asset, criptovalute, strategie, forex, take profit, stop limit…il mondo del trading online è davvero affascinante ma a volte chi non è ancora un esperto del settore fa un po’ fatica ad orientarsi tra tanti termini nuovi; cerchiamo di fare un po’ di chiarezza iniziando a risolvere uno dei primi dubbi che possono sorgere ad un neofita dell’ambiente: che cos’è il forex?

Cos’è il forex e come funziona

Il forex (termine nato dall’unione delle parole foreign exchange) non è altro che il mercato dei cambi, ovvero quel “luogo” dove vengono scambiate le valute di tutto il mondo. Stiamo parlando del mercato finanziario più grande e liquido del pianeta, che può vantare un volume medio di scambi che si aggira intorno ai 5 trilioni di dollari ogni giorno. Il meccanismo all’apparenza è molto semplice: i prezzi nel forex sono stabiliti in coppie di valute (in altri termini, si compra una moneta e allo stesso tempo se ne vende un’altra).

Facciamo un esempio molto semplice utilizzando la coppia EUR/USD (ovvero euro/dollaro statunitense): a sinistra viene indicata la cosiddetta valuta certa o valuta base (in questo caso l’euro), mentre a destra c’è la valuta incerta o valuta secondaria (il dollaro). In questo momento il cambio è quotato 1,2197: questo significa che un euro ha un valore pari a un dollaro e (quasi) 22 centesimi. Se il trader è convinto che l’euro si rafforzerà in futuro acquista la coppia per rivenderla successivamente (posizione long), se invece crede che la moneta unica perda terreno nei confronti del dollaro vende la coppia in modo di poterla ricomprare quando ci sarà un prezzo più basso (posizione short).

Facciamo l’ipotesi che il trader decida di acquistare 1.000 euro di EUR/USD: il suo bilancio al momento è pari a +1.000 euro e -1.219,7 dollari; dopo un po’ di tempo il cambio sale e arriva fino a 1,320: il trader può ora scambiare i 1.000 euro acquistati prima, con un’operazione da -1.000 euro e +1.320 dollari. Dall’operazione ci sarà un guadagno di 100,3 dollari (1.320-1.219,7). Nella pratica le coppie sono quotate con due prezzi, uno di vendita (bid) e uno di acquisto (ask): la differenza tra i due prezzi è lo spread, che rappresenta il guadagno del broker.

Come guadagnare con il mercato dei cambi

Sfruttando le fluttuazioni è possibile quindi ottenere dei guadagni. Va detto che la volatilità è molto alta, ma i movimenti giornalieri sono di norma molto piccoli (difficilmente ci sono scostamenti superiori al centesimo nel valore di una moneta), quindi per raggiungere dei profitti ragguardevoli molti utilizzano lo strumento della leva finanziaria (che va usato con cautela e consapevolezza): l’accoppiata formata da liquidità e possibilità di sfruttare la leva finanziaria, insieme all’approdo delle piattaforme di trading online, ha di fatto sancito l’enorme successo del forex tra i piccoli investitori.

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