Come investire in Ripple

Ormai investire in criptovalute è diventata quasi una moda: prima solo i trader più esperti prendevano in considerazione questo particolare asset, ma attualmente sono molte le persone che, incuriosite dall’esplosione del Bitcoin, sono intenzionati a muoversi in questa direzione; ma non esiste solo il Bitcoin: alle sue spalle è presente un’ampia varietà di scelta e in questo articolo parleremo di come investire in Ripple.

Caratteristiche e quotazione della moneta virtuale

Il Ripple è nato nel 2013: come molte altre criptovalute, qesta valuta virtuale opera in un ambiente decentralizzato, nell’ambito di una rete aperta. La rete Ripple è un vero e proprio ecosistema (formato da tre parti fondamentali come network di pagamenti, Borsa e Valuta); tutte le transazioni sono gratuite, istantanee, irreversibili e non possono essere rintracciate. A differenza di altre criptovallute, il Ripple non viene prodotto con il processo di mining: l’intera quanrità di moneta (100 miliardi) è già stata creata e ad ogni transazione ne viene eliminata una piccola quanità.

Quella che da molti è stata già definita come la criptomania ha subito avuto effetto sulla quotazione del Ripple, che nel mese di dicembre 2017 è prepotentemente salito, infrangendo ogni record. All’inizio di aprile 2017 il Ripple aveva un valore di poco superiore ai 2 centesimi di dollaro, ma il vecchio anno si è chiuso con il botto (1,90 dollari al 31 dicembre), con il massimo che è stato toccato il 7 gennaio 2018 (2,78 $). Nel momento in cui scriviamo il Ripple è valutato circa 2 dollari dopo il tonfo più o meno inaspettato del 4 gennaio. È arrivata la fine della bolla oppure è ancora il caso di investire in Ripple?

Come investire in Ripple

Per il momento il ribasso di inizio anno viene definito come una fisiologica battuta d’arresto dopo il grande rialzo, il momento della presa di profitto di molti investitoti con la chiusura collettiva di posizioni long. Può essere quindi ancora molto interessante sapere come investire in Ripple: c’è chi ragiona in ottica di medio e lungo periodo e preferisce acquistare la criptovaluta dai coiddetti wallet quando la quotazione è bassa, per poi rivenderla quando il prezzo sale.

Ci sono poi quelli che preferiscono il trading online con strumenti derivati come i CFD affidandosi alle piattaforme dei broker regolamentati e autorizzati: sono molte le piattaforma che consentono di operare con i Ripple (la cui sigla, finanziariamente parlando, è XRP) È possibile acquistare o vendere i Ripple tramite un exchange: si possono fare scambi in valuta corrente o in altre criptovalute.

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