Ethereum: ecco come investire al meglio

Qualche mese fa sui più importanti siti e giornali che si occupano di economia e finanza si è iniziato a parlare con una certa insistenza di Ethereum, la moneta virtuale che secondo alcuni esperti è la più seria candidata allo scettro di erede del Bitcoin; notizie di questo tipo stuzzicano la curiosità delle persone (e in particolar modo dei trader) e sono in molti a voler sapere come investire al meglio su Ethereum.

Il successo del più serio concorrente del Bitcoin

Pur essendo nato solo nel 2014, il protocollo di comunicazione Ethereum ha conquistato in breve tempo tantissime aziende (anche alcune tra le più importanti a livello mondiale): a differenza dei Bitcoin, che la sfruttano solo per gestire la moneta virtuale, il meccanismo di Etherum utilizza la blockchain per creare una rete di contratti e scambi (del tutto trasparenti) tra le diverse imprese. L’apprezzamento di questo protocollo da parte dei “pezzi grossi” è testimoniato dalla nascita dell’Ethereum Enterprise Alliance, un grande consorzio che mira alla crescita di questa tecnologia che può contare tra i suoi membri nomi importanti del calibro di Microsoft, JP Morga, Santander, Intel e tanti altri.

A quanto pare quindi ci sono tutte le premesse per poter vedere il valore dell’Ethereum schizzare prepotentemente verso l’alto e c’è chi in condizioni del genere vede delle interessantissime opportunità di profitto. Bisogna quindi cercare di capire che investire al meglio in Ethereum, visto che puntare su questa criptovaluta potrebbe essere un’ottima mossa: la buona volatilità permette di operare anche in ottica di breve e brevissimo periodo, ma ci sono ottime potenzialità per quanto riguarda investimenti a lungo termine. E poi si tratta di una buonissima alternativa per diversificare il portafoglio rispetto a strumenti di investimento ormai classici come le azioni, gli indici, le materie prime e le valute tradizionali.

Come investire in Ethereum e le previsioni per il futuro

Per investire in Ethereum non è affatto necessario acquistare una quantità di valuta virtuale: grazie ai broker online (ovviamente solo quelli regolamentati e autorizzati) è possibile operare con strumenti finanziari derivati come i contratti per differenza. I CFD permettono di speculare sia al rialzo che al ribasso e grazie alla leva finanziaria (strumento che deve essere utilizzato con la giusta cautela) è possibile ottenere dei profitti davvero molto interessanti. Ma perché puntare su ETH? I Bitcoin al momento rappresentano quasi la metà del mercato delle valute virtuali, ma l’Ethereum nel giro di pochissimo tempo è riuscito a conquistare un quarto del settore.

Fare previsioni è sempre estremamente difficile, ma sono in molti a credere che l’andamento dell’ETH possa in qualche modo seguire quello tenuto dal Bitcoin (anche se per il momento tra le due quotazioni c’è una grande differenza). Alcuni esperti durante l’anno passato avevano pronosticato che nel 2018 l’ETH avrebbe raggiunto una valutazione di 1.000 dollari; il nuovo anno è appena iniziato e questa soglia è già stata superata: i più ottimisti sono convinti che nell’arco dei prossimi 12 mesi la valutazione della criptovaluta si muoverà tra i 2.000 e i 3.000 dollari, ma in un’ottica di lungo termine alcuni osservatori hanno fatto riferimento ad una soglia di 6.000 euro. Avranno ragione loro?

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